comunicazione riguardo Presidenza Siae Stampa

Il Presidente della Eunicam Prof. Antonio Ragaglia comunica che durante l'assemblea della siae del 23 Giugno 2009, l'avv. G. Assumma non è stato rieletto Presidente della società italiana autori ed editori.

Abbandono polemico dell’aula da parte di una nutrita schiera di membri dell’assemblea, così da impedire (per mancanza del numero legale) la rielezione a presidente dell’avvocato Giorgio Assumma. il bilancio consuntivo approvato a maggioranza risicata ,34 voti a favore e 26 astensioni.

(astensione di una parte significativa dell’Assemblea)

 

Dopo l’assemblea di martedì  23 giugno 2009, la SIAE naviga in acque agitate. A guidare la protesta, è l’ “industria”, un’alleanza trasversale capeggiata dagli editori musicali multinazionali e indipendenti (EMI, Sony/ATV, Warner Chappell, Universal, Sugarmusic, Accordo/Curci, Abramo Allione, Ala Bianca, Peer Music, CAM, Leonardi, Media).

 

I “dissidenti” contestano ad Assumma, al consiglio di amministrazione e al direttore generale una crescita esponenziale del debito (cioè delle somme accantonate e non ancora ripartite) nei riguardi degli associati, ma soprattutto la diminuzione degli incassi nel settore in crescita del digitale (poco più di 5 milioni di euro, contro i 7 dell’anno precedente), in controtendenza con le performance delle altre principali agenzie di collecting europee: colpa, a loro avviso, di una politica contrattuale poco efficace e lungimirante nei riguardi dei grandi utilizzatori del repertorio, Internet provider, operatori telefonici ed emittenti radiotelevisive.


La coalizione dissidente, chiede a questo punto “un nuovo progetto politico e gestionale a tutela degli associati a partire dalla designazione del Presidente”.